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LA MODA ANNI ’50 PASSA DALLA FICTION RAI.

Gli Anni ’50 sono stati il decennio del rock’n’ roll, le t-shirt, i blue jeans, le giacche di pelle, le pin-up…. Compaiono i primi bikini, un capo che osa sfidare i tempi. La moda si trasforma grazie alla voglia di rinascita dopo il periodo della seconda guerra mondiale. Si passa dalla perfezione della tradizionale figura della casalinga americana all’euforico stile rockabilly.  Questo periodo è il protagonista della fiction Rai “Il Paradiso delle signore”. Un tuffo nel passato dell’Italia di quei tempi. Una società con una grande voglia di rinascita economica e sociale, anche attraverso la moda. La serie televisiva, diretta dalla regista Monica Vullo, in onda in prima serata dall’8 dicembre scorso in 20 puntate, è ispirata all’omonimo romanzo “Al paradiso delle signore” scritto da Emile Zola e pubblicato nel 1883. La fiction Rai ambientata nella metà degli Anni ’50 vede come sfondo la città di Milano. La storia si snoda nel capoluogo lombardo dove tutto è in fibrillazione. Dalla Sicilia arriva la giovanissima Teresa (Giusy Buscemi) alla ricerca di lavoro. A Milano incontra l’aitante imprenditore Pietro Mori (Giuseppe Zeno), titolare del Paradiso delle Signore, un importante negozio di abbigliamento del centro. La giovane diventerà commessa intraprendente del negozio di Mori, pur senza esperienza e con qualche difficoltà di cambiamento dalle sue abitudini di ragazza di campagna. Tra sotterfugi, problemi, la concorrenza, gli intrecci amorosi e lo sfondo della Milano degli Anni Cinquanta, la fiction prende vita anche attraverso il ricordo di quel tempo che fu. La moda legata al mondo della pubblicità, importante veicolo per comunicare nuovi stili e nuovi modi di vivere della famiglia italiana, delle giovani generazioni alla ricerca di un rinnovamento sociale attraverso il lavoro. Tra una scena e l’altra della serie tv si possono così rivedere gli abiti che ricordano uno stile inconfondibile, a doppio taglio. Da una parte il look delle mitiche pin-up con la classica candy girl con short e camice legate in vita. Ai piedi ballerine in vernice. Non può mancare per l’acconciatura la frangetta corta o lunga, elemento che caratterizza tutta l’epoca, come anche la bandana. Dall’altra parte invece il bon ton delle signore. Donne che indossano gonne a ruota. Il punto vita che diventa protagonista con cinture colorate, abbinate a camicia bianca oppure a pois e un foulard legato al collo. Tra gli accessori che passarono nella storia dei Cinquanta sicuramente gli occhiali modello cat eye.




Marina Rissone

Giornalista freelance, collabora con quotidiani nazionali per società, cultura, spettacoli. Ha altre esperienze nel settore comunicazione, autrice di libri e poesie. La scrittura quotidiana è accompagnata dalla curiosità di osservare il mondo da differenti prospettive. Ama la natura, i viaggi, gli animali e nuotare in libertà.

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